Bonus energia. Nuove trasmittanze termiche per gli infissi in arrivo

È scritto nella Legge di Bilancio 2018. Uno o più decreti in arrivo entro fine febbraio 2018. Accentuato il ruolo di Enea che dovrà eseguire controlli sia documentali che a campione

Nuove trasmittanze termiche in arrivo per gli infissi a ecobonus? Pare di sì stando alla Legge di Bilancio 2018.

Pur rimodulate al 50% e depotenziate dalla Legge di Bilancio 2018 le detrazioni per gli interventi di efficienza energetica mantengono un valore distintivo per il nostro legislatore al punto da occupare le prime pagine della Legge di Bilancio 2018. Del resto l’Unione europea è lì a sorvegliare che gli incentivi fiscali per il risparmio energetico vadano nella direzione giusta orientando opportunamente il consumatore verso comportamenti energetiamente più virtuosi.

Vediamo, alla luce del testo di legge (ed evitando le dietrologie), che cosa ci attende nelle prossime settimane. Cominciamo con il comma 3 dell’articolo 1 della Legge di Bilancio 2018 (vedi news) che afferma:

Art. 1.

3. Al decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) all’articolo 14, concernente detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica:

….

11) dopo il comma 3 -bis sono aggiunti i seguenti:

« 3 -ter. Con uno o più decreti del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, sono definiti i requisiti tecnici che devono soddisfare gli interventi che beneficiano delle agevolazioni di cui al presente articolo, ivi compresi i massimali di costo specifici per singola tipologia di intervento, nonché le procedure e le modalità di esecuzione di controlli a campione, sia documentali che in situ, eseguiti dall’ENEA e volti ad accertare il rispetto dei requisiti che determinano l’accesso al beneficio”.

Qui in poche righe stanno scritte parecchie novità. Anzitutto ci sono uno o più decreti in arrivo per definire i requisiti tecnici degli interventi a ecobonus. In secondo luogo vengono definiti dei massimali di costo per intervento al pari di quanto succede per il Conto termico. E qui potrebbero esserci delle sorprese. In terzo luogo apprendiamo – ed è una bella notizia – che Enea eseguirà dei controlli sia documentali che in situ per verificare il rispetto dei requisiti tecnici degli interventi a ecobonus. E qui i decreti dovranno precisare procedure e modalità di esecuzione dei controlli a campione. Una misura che era stata vivamente auspicata dalle più vivaci associazioni del serramento al fine di moralizzare il settore. E’ comprensibile che lo Stato voglia sincerarsi, almeno a campione, che i soldi per le detrazioni siano stati impiegati bene. E’ meno comprensibile che i controlli arrivino solo ora dopo 10 anni di ecobonus.

Nel frattempo che cosa succede? Lo spiega sempre il decreto:

“Nelle more dell’emanazione dei decreti di cui al presente comma, continuano ad applicarsi il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 19 febbraio 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 26 febbraio 2007, e il decreto del Ministro dello sviluppo economico 11 marzo 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 66 del 18 marzo 2008. L’ENEA, ai fini di assicurare coerenza con la legislazione e la normativa vigente in materia di efficienza energetica, limitatamente ai relativi contenuti tecnici, adegua il portale attualmente in essere e la relativa modulistica per la trasmissione dei dati a cura dei soggetti beneficiari delle detrazioni di cui al presente articolo”.

Per il momento, sempre ai fini dell’ecobonus e quindi in caso di sostituzione dei vecchi serramenti, si continuano ad applicare le tabelle delle trasmittanze termiche per gli infissi così come fatto finora dal 2010, ovvero quelle del decreto Bersani dell’11 marzo 2008 modificate dal decreto 26 gennaio 2010 firmato Scajola, qui sotto riportato.

Certamente, dopo 8 anni di applicazione, questi valori risultano “superati” rispetto a:

-i valori vigenti dal 1° gennaio 2017 per le trasmittanze termiche degli infissi nel nuovo e nel rinnovo in Regione Lombardia e dal 1° aprile 2017 in provincia di Trento (v. Decreto Requisiti Minimi del 26 giugno 2015);

-i valori imposti dal Decreto CAM-Criteri Ambientali Minimi obbligatori dallo scorso 13 febbraio 2017 per interventi di ristrutturazione importante di secondo livello e di riqualificazione energetica riguardanti l’involucro edilizio di edifici della Pubblica Amministrazione e che ha anticipato di due anni i valori di trasmittanza termica previsti per il 2019 dal Decreto Requisiti Minimi del 26 giugno 2015.

E’ noto che il bonus viene dato in linea di principio se si è più virtuosi cioé migliorativi rispetto ai valori di legge e nulla spetta se si rispetta la legge.

Tutto questo fa pensare che il decreto in arrivo sui requisiti tecnici per gli ecobonus 2018 e magari seguenti potrà contenere più di una sorpresa.

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